PROGETTO
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I due piccoli edifici oggetto della progetto si trovano nella parte di città denominata Valle di Faull, una sorta di periferia medioevale, anticamente destinata a gli orti che avrebbero dovuto dare sussistenza alla città in caso di assedio.
Trasformatasi nei secoli in una sorta di discarica urbana, e per tale motivo non edificata nelle diverse epoche di espansione della città, trova oggi, finalmente, con le previsioni dell'ultimo Piano Regolatore Generale, una nuova destinazione urbanistica. In futuro diverrà parco urbano di rispetto monumentale alle mura medioevali della città. Il progetto di recupero, nasce dalla volontà della proprietà, di ripensare funzionalmente i due edifici, originariamente rurali, realizzando delle piccole unità residenziali destinate a studenti universitari.
Il progetto architettonico ha come tema ridefinire il carattere architettonico del fronte "urbano" che sarà il nuovo limite, del futuro Parco Monumentale.
Dovendo formulare una nuova partitura delle facciate, soddisfacendo al contempo le normative vigenti, si è scelto di dare dimensioni minute alla finestra tipo, rispettando il carattere "modesto" e rurale delle costruzioni originarie. Le cornici in peperino, soluzione tipica che caratterizza molti edifici viterbesi, i serramenti in legno con specchiature riquadrate e le ante a scuro interne, definiscono la volontà di conferire ai nuovi edifici un ordine che si discosti il meno possibile dal carattere ordinato, presente in origine e facendo riferimento anche, agli edifici contigui che sullo stesso lato della strada concorreranno a definire il fronte della città sul futuro Parco.











