ANALISI DELL'EDIFICIO ESISTENTE
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L'edificio esistente si presenta come fatto edilizio composito, frutto di una crescita per addizioni successive.
Fase 1
In origine si trattava, probabilmente, di una costruzione semplice, costituita da una “torre” di due piani. Una soluzione diffusa nell' architettura spontanea rurale. Edifici costituiti da una sola stanza per piano, in cui il tipo e la struttura sono coincidenti, realizzati con muri portanti di pietra reperita in loco, coperti con tetti a falda unica con struttura lignea e manto in elementi laterizi o in lastre di ardesia.
Fase 2
Lo sviluppo successivo ha portato l’addizione di un secondo vano al piano superiore ampliando la costruzione a monte, realizzando di fatto a quel livello, un corpo doppio
Fase 3
La terza e ultima evoluzione edilizia, è stata oggetto di pratica di ampliamento nel1997 è ed costituita dall'aggiunta di una vano edificato in addizione laterale al piano inferiore, che diviene terrazzo al piano primo.
Fase 4
La quarta e ultima fase descrive il progetto di ristrutturazione architettonica realizzato.




